Recensione | "Il libro delle verità nascoste" di Amy Gail Hansen

Buon pomeriggio lettori.. si sono proprio io, sono di nuovo qua :D

Piccola premessa: non voglio iniziare l'ennesimo post scusandomi per la mia assenza e promettendo maggiore assiduità nel pubblicare in futuro. So che la cura di un blog è cosa diversa rispetto, magari, al mio modo di gestirlo, ma il bello di avere un angolino solo mio è anche quello di scrivere quando più ne ho voglia e quando il tempo a disposizione consente. 
Nell'arco dei mesi trascorsi dall'ultimo post pubblicato ho letto diversi libri, ma nessuno di questi mi aveva spinto a parlarne, fino a qualche settimana fa, quando mi sono trovata immersa in una lettura che mi ha totalmente rapita e veramente in quella occasione ho sentito il bisogno di mettere per iscritto le mie impressioni e condividerle con chi, nonostante la mia incostanza, decide ancora di seguirmi ;) Per cui eccomi qui a parlarvi del libro di esordio di Amy Gail Hansen, pubblicato diversi anni fa, ovvero Il libro delle verità nascoste.

Ps: non ho saputo resistere ai nuovi temi proposti da Blogger, ed ecco che il mio blog cambia nuovamente veste xD


Dicono che il tempo cura tutte le ferite,
ma io la penso diversamente.
Sembra soltanto che renda le cicatrici più profonde.

Leggendo la trama di questo libro ero veramente scettica, mi aspettavo il solito romanzetto di intrattenimento che risulta piacevole quando si vuol passare qualche ora in assoluto relax. Invece, nel giro di pochi capitoli, mi sono ritrovata totalmente immersa in questa storia che fin da subito ha fatto emergere le caratteristiche che più amo trovare in un libro. Infatti, vi è una forte componente psicologica e inizialmente, sembra apparire qualche elemento legato al soprannaturale. 
La protagonista è Ruby Rousseau, una ragazza che nasconde un segreto legato al Tarble, il College femminile a cui era iscritta e che ha abbandonato l'anno precedente non completando gli studi. Da subito veniamo a conoscenza del fatto che è seguita da una psicoterapeuta perchè è ossessionata dalla morte e dal suicidio, tematiche molto forti all'interno del libro e che verranno spesso affrontate. 
Un giorno, inaspettatamente, riceve una valigia che appartiene a Beth, una ragazza che studiava nello stesso College, ma con cui Ruby non aveva forti legami.. all'interno di questa valigia un libro. 
Il libro da cui tutto ha avuto inizio l'anno prima, e che l'ha spinta verso un gesto che nessuna persona al mondo dovrebbe mai compiere. All'interno del libro, delle annotazioni laterali, instillano nella mente di Ruby dei sospetti sul suo passato e il fatto insolito è che Beth da qualche giorno è scomparsa, di lei non si sa più nulla e Ruby senza rendersene conto, si ritroverà ad indagare sulla scomparsa di Beth e su un passato che le accomuna.
Queste circostanze la spingono a ritornare al Tarble e a scavare in un passato doloroso che inevitabilmente ritorna a farsi più presente che mai. Accompagneremo Ruby verso scoperte e rivelazioni disarmanti nei confronti di persone di cui aveva massima fiducia e addirittura per cui aveva provato un amore profondo e ancora vivido in lei. Rimetterà ogni tassello al proprio posto fino a giungere ad una verità sconcertante che disarma anche il lettore. Dopo un susseguirsi incalzante di avvenimenti, il finale colpisce inaspettato, rivelando il perchè di ogni accadimento, ogni minimo indizio che viene suggerito durante l'intera narrazione trova una spiegazione, lasciando il lettore soddisfatto e allo stesso tempo stupito.
Oltre all'intreccio ben formulato e alla trama decisamente accattivante, ciò che ho amato di questo libro sono stati i riferimenti letterali. L'ossessione di Ruby, infatti, è legata alle scrittrici inglesi Ottocentesce che si sono suicidate, vengono citate Virgina Woolf, Sylvia Plath, Charlotte Perkins Gilman ed altre autrici che hanno deciso di mettere fine alla loro vita perchè incomprese, sofferenti, infelici da quanto poco questa vita ha avuto da offrire loro, nonostante i successi, l'arte, la scrittura. Ma è proprio quest'ultima a generare il vuoto dentro che porta inevitabilmente alla morte e alla sofferenza di chi continua a vivere. Ho scoperto tante cose su queste autrici grazie a questo libro e mi è venuta voglia di conoscere meglio le loro opere e i loro lavori per comprendere la loro mente e cercare di cogliere qualche piccolo indizio che consenta di capire il perchè della loro azione.

Consiglio vivamente la lettura di questo libro se amate i thriller psicologici accompagnati a riferimenti letterari ben approfonditi. Ma troverete anche tanto altro, tematiche molto forti come la morte, il suicidio, la paura ma allo stesso tempo la forza di affrontare i propri demoni interiori, di capovolgere una volta per tutte le condizioni che rendono passivi e inerti di fronte alla vita, la voglia di vendetta e rivelazione, il senso di colpa e il pentimento e infine l'amore. L'amore delle donne che non ha confini, si spinge fino al limite massimo, andando anche oltre e non tornando mai indietro.

Perchè le donne amano in modo diverso dagli uomini.
Noi possiamo amare senza essere ricambiate.
Noi possiamo amare al di là della verità
 e persino nonostante la verità.


Chocolate and Books

Commenti

  1. L'ho letto tempo fa e fino a 3/4 mi era anche piaciuto poi il finale un po' pulp mi aveva lasciata perplessa.
    Un saluto da Lea

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    1. Che peccato.. A me invece ha stupito perché non me lo aspettavo ;)

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  2. Ciao, sono una nuova followwer! Complimenti per il blog, questo è il mio www di oggi sul mio blog, se ti va ti aspetto come lettriec fissa!
    http://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2017/07/www-wednesday.html

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    1. Grazie mille :) Passerò senz'altro ;)

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