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Le mie letture estive

Buon giorno lettori miei.. come state? Io molto bene :)
Prima di cominciare a parlarvi delle mie letture estive, ci tenevo a ringraziare le persone che hanno compreso e appoggiato la mia scelta relativa alla gestione del blog.. sono molto felice di aver conosciuto ragazze tanto dolci e disponibili tramite la blogosfera. Ulteriore motivo per non lasciare questo magico e caloroso mondo... Grazie a voi *_*

Adesso veniamo alle letture che mi hanno accompagnata in questa estate, un pò mogia, anche dal punto di vista letterario. Non solo per la qualità dei libri letti, pochi mi sono piaciuti davvero tanto, ma anche per la quantità. Ho letto davvero poco considerando il fatto che non avessi altri grossi impegni. Ma ho già parlato del mio blocco del lettore, fortunatamente superato :D

Per non dilungarmi troppo, spenderò qualche parola per ogni libro, per cui non saranno vere e proprie recensioni ma un piccolo pensiero personale. Buona lettura!

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Il mio pensiero

Inutile dilungarmi sulla trama e le informazioni inerenti questo libro, straconosciuto e famoso. 
E' il secondo volume della saga di Harry Potter, che io sto recuperando in età abbastanza avanzata, ma adoro le letture per i più giovani e molto spesso mi perdo in favole e storie per bambini/ragazzi. 
Devo ammettere che il secondo volume mi è piaciuto un pò meno rispetto al primo, ma comunque all'altezza delle aspettative. Scrittura, stile, trama sono sempre ben strutturate e facilmente ci si perde tra i misteri e le atmosfere che solo una scuola di magia può suscitare.





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"Brida è un romanzo basato su una storia vera di grande fascino, quella della giovane irlandese Brida O' Fern. All'età di 21 anni, Brida conosce un mago al quale chiede aiuto per convertirsi in una strega. Per questo, la ragazza dovrà superare una serie di ostacoli che cambieranno la sua concezione della vita e scoprirà, assieme al lettore, che l'amore è l'unico mezzo per raggiungere il mondo spirituale e che ci cambia, perché quando amiamo vogliamo essere migliori di quello che siamo."

Il mio pensiero.

Coelho è tra gli autori che più amo e ogni qual volta sento il bisogno di trovare delle risposte ai miei sentimenti, alle mie problematiche, ai miei dubbi esistenziali, ricorro ad un suo libro.. e subito mi sento meglio, trovo il giusto conforto, trovo le risposte e soprattutto il modo di andare avanti. Per queste ragioni ho ricercato un suo libro (visto che ormai li ho letti quasi tutti), avevo bisogno di stare bene e la mia scelta è ricaduta su Brida. Mi sono sempre interessata alla magia, alla stregoneria, e il fatto che mi sarei trovata davanti ad una storia vera mi affascinava ancora di più, ma purtroppo le emozioni e le riflessioni che mi regalano solitamente i libri di Coelho, questo libro non ha saputo darmele. Nonostante abbia trovato i temi che caratterizzano i libri di questo autore, temi che mi intrigano tantissimo, nonostante ho trovato affascinate l'iniziazione di questa giovane al mondo della magia, il libro non mi è entrato dentro e per questo sono rimasta davvero delusa. 

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"Agnes Grey, la protagonista dell’omonimo romanzo del 1847, opera prima e in parte autobiografica di Anne Brontë, fa la governante presso due famiglie della facoltosa borghesia inglese di età vittoriana. La sua famiglia è caduta in disgrazia e prendersi cura dei figli dei ricchi, indisciplinati e viziati, è l’unica scelta rispettabile che la ragazza possa fare per sopravvivere. Con una prosa elegante e scorrevole, la minore delle sorelle Brontë mette a confronto la grettezza della nobiltà dell’epoca, del tutto priva di scrupoli e di valori, e i sani principi morali di una giovane timorata di Dio, che cerca in ogni modo di smascherare il lato oscuro delle persone “perbene”."

Il mio pensiero.

Delusa da Coelho, mi sono buttata tra le pagine di un classico ottocentesco, altro mio porto sicuro, certa di andare incontro ad una lettura che mi avrebbe intrattenuta e soddisfatta appieno. Ma purtroppo anche in questo caso non posso dire di essere rimasta pienamente soddisfatta. Gli elementi che amo dei classici dell'Ottocento, c'erano tutti, l'ambientazione, lo stile di vita, il linguaggio, gli abiti, i valori della protagonista, ma anche questo libro non mi è entrato dentro al cuore. Non è stata una cattiva lettura, però devo ammettere che mi aspettavo di più e forse involontariamente il paragone con le sorelle maggiori di Anne ha influito parecchio. In ogni caso la lettura mi è parsa a tratti noiosa e questo è stato l'elemento che più mi ha spinta verso un giudizio nella media.

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"Romilda Gelardi viene alla luce in una notte di tormenta. Nel caldo della loro casa, Marica e Alfonso si illuminano davanti al miracolo di quella figlia femmina tanto desiderata, bella e polposa come una spiga di grano a giugno. Romilda si rivela subito una bambina speciale, capace di stabilire un dialogo istintivo con cose e persone. E suo padre Alfonso si rende conto che, di tutti i figli, forse solo Romilda ha le capacità per ereditare i segreti del suo mestiere. Sì, perché Alfonso è un mannaluoro: uno dei pochissimi depositari dell'arte di estrarre dai frassini la manna, sostanza dalle miracolose virtù nutritive e curative. Romilda cresce così tra gli insegnamenti della madre, e quelli del padre. Ma Romilda è destinata a incontrare presto la violenza del ferro e la prepotenza del fuoco: don Francesco, barone di Ventimiglia, la chiede in sposa ancora bambina. Seguire don Francesco significherà lasciare il bosco, conoscere le durezze di una vita più agiata ma profondamente inautentica - in cui anche l'esperienza della maternità può finire per espropriare una donna di se stessa. Giuseppina Torregrossa torna ai temi che le sono visceralmente cari: la sua terra e la femminilità. Una Sicilia nobile é feroce, terra di pazzi e sognatori, di aranceti e solfatare, è il palcoscenico sul quale si muovono personaggi memorabili, sul quale grandezza e miseria delle umane passioni prendono vita nel canto di una donna alla ricerca della propria libertà."

Il mio pensiero.

Poco tempo prima avevo letto Il conto delle minne, sempre della stessa autrice, libro che mi ha colpita profondamente e così non appena in biblioteca ho notato un altro libro della stessa autrice, l'ho agguantato e mi ci sono buttata a capofitto. E qui posso dire di aver trovato un nuovo porto sicuro per me. Questa autrice ha un talento straordinario, un modo di scrivere appassionante e cruento capace di scuotermi dentro e allo stesso tempo gelarmi con le verità più crude che accompagnano l'animo umano. Una storia ben costruita, ambientata in una Sicilia in tumulto, non mancano cenni storici e ambientazioni tipiche della Sicilia, così come un linguaggio sempre curato, anche nelle poche frasi dialettali che si incontrano, che fornisco quel carattere tipicamente siciliano, che, forse perchè sono di parte, io amo. Un'autrice che apprezzo per la capacità di descrivere dettagliatamente le sofferenze e le emozioni dei personaggi, creando un'empatia tipica di pochi autori, capace di far immedesimare il lettore anche in quei personaggi malvagi e negativi, perchè anche loro hanno una storia alle spalle e se sono quel che sono è soprattutto a causa di quel passato capace di forgiare ogni uomo. Un libro che ho amato anche più del primo e un'autrice che è entrata di diritto tra le mie preferite. Assolutamente consigliato!

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"Jess Aarons si è allenato tutta l'estate per vincere la gara di corsa della scuola. Non avrebbe mai pensato che a fargli mangiare la polvere sarebbe stata una ragazzina: Leslie Burke, la nuova arrivata, che si veste come un maschio e abita in una casa piena di libri. Jess non avrebbe mai immaginato neanche di essere suo amico, eppure i due diventeranno in poco tempo inseparabili. Jess e Leslie sono due outsider nella piccola scuola del villaggio, ma saranno Re e Regina nel meraviglioso mondo di Terabithia, un luogo immaginario e segreto dove condividono storie e sogni, e dove nessuno può fare loro del male. Solo tra gli alberi di quel magico regno Jess e Leslie riescono a vincere le paure. Finché qualcosa di terribile non romperà l'incanto... "

Il mio pensiero.

Conoscevo già la storia di questo libro perchè parecchi anni fa, visti il film in televisione. Un film struggente, che ancora adesso se ci penso mi fa venire le lacrime agli occhi. Nonostante questo ho voluto leggere il libro e devo dire che il film mi ha suscitato più emozioni, forse perchè già conoscevo la storia non sono rimasta particolarmente colpita. In ogni caso è un ottimo libro per ragazzi, incentrato sull'amicizia, la diversità, la solitudine, la morte... un libro in cui questi valori sono trattati con cura e attenzione, per cui è un libro di cui consiglio la lettura non solo ai più giovani, ma anche agli adulti, per ricordare un pò la magia dell'adolescenza e l'importanza della fantasia nella nostra vita.

Bene carissimi lettori, con questo è tutto. Come potete notare dai miei pareri non sono rimasta molto soddisfatta dalle mie letture estive. L'unico libro che davvero mi ha scossa dal mio torpore è stato quello di Giuseppina Torregrossa, che rimarrà tra i migliori libri letti, non solo in questa estate, ma in tutto questo anno.

Buona giornata a tutti voi. A presto :*

° Chocolateandbooks °

Commenti

  1. Un ponte per Terabithia è veramente stupendo <3
    Mi dispiace non ti sia piaciuto tantissimo Agnes Gray, perché ce l'ho in wishlist. In ogni caso credo che lo leggerò comunque :)

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    1. Devo dire che ho apprezzato maggiormente altri classici, ma è pur sempre una buona lettura :)

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  2. Ciao, anch'io sto recuperando la saga di Harry Potter: il mese scorso ho letto il primo libro, tra qualche tempo recupererò anche con il secondo :-)

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    1. Ah bene.. non sono l'unica allora ;) Buone letture :D

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  3. Ciao!! Harry Potter è per me straordinario, ma credo che i volumi migliori siano quelli dal quarto in poi. Il libro di Giuseppina Torregrossa sembra davvero interessante ed originale!

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    1. Allora non vedo l'ora di arrivarci ;) Giuseppina Torrerossa è straordinaria e questo libro merita davvero di essere letto :)

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  4. Agnes grey deluse anche me... purtroppo non sembra all'altezza delle altre due sorelle Bronte... Non conosco l'autrice torregrossa... ma mi hai messo curiosità!

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    1. Esatto, ho avuto la stessa impressione con la Bronte.. Peccato! Mi fa piacere averti incuriosita, la Torregrossa merita davvero di essere conosciuta :)

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  5. Fede, grazie a te per non averci privati di te e dei tuoi pensieri librosi e non!
    Dunque Brida mi ispira o meglio mi ispirava, anche a me la stregoneria intriga moltissimo, ma credo che passerò, mi fido.
    La Torregrossa, ne abbiamo già parlato e sai che voglio conoscerla!

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    1. Grazie Cuore *_* Secondo me potrebbe piacerti molto Giuseppina Torregrossa ;)

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