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Recensione | "La tristezza ha il sonno leggero" di Lorenzo Marone - Longanesi

Buon pomeriggio amici miei..
Finalmenteeeee eccomi qui a parlarvi di un libro toccante, profondo e abilmente scritto.
Parlo proprio de "La tristezza ha il sonno leggero" di Lorenzo Marone. Ringrazio la casa editrice Longanesi, che mi ha gentilmente omaggiato della copia e-book del libro, che comunque, in futuro, comprerò anche in cartaceo, perchè un libro del genere non può non comparire fra gli scaffali della mia libreria :)


Titolo: La tristezza ha il sonno leggero
Autore: Lorenzo Marone
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: Marzo 2016
Numero di pagine: 384
Prezzo: € 16,90












L'autore.
Lorenzo Marone è nato a Napoli nel 1974. Dopo la laurea in giurisprudenza e qualche anno da avvocato ha deciso di dedicarsi alla scrittura. 

Sinossi.
Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezzo e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, in bilico tra due famiglie e ancora in cerca di se stesso. Sulla soglia dei quarant'anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, così trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Finché un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con il suo destino. Circondato da un carosello di personaggi mai banali, Erri deciderà di affrontare, una per una, le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto. Imparerà così che per essere felici dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che, se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, a volte è indispensabile ribellarci. Anche a chi ci ama. Sarà pronto, ora, a prendere la decisione più difficile della sua esistenza? 


Devo riconoscere che se non fossi entrata a far parte di questo mondo speciale che è la blogosfera, probabilmente non avrei mai letto questo libro. In effetti non conoscevo nemmeno l'autore, nonostante più volte avessi avuto il suo precedente lavoro "La tentazione di essere felici" sotto gli occhi, non avevo avuto interesse a leggerlo e mi rendo conto che ho commesso un grande errore.. ma per mia grande fortuna, ci siete state voi blogger ad aprirmi gli occhi e indirizzarmi verso una lettura davvero toccante e un autore, come pochi in Italia. Proprio così lettori, chi lo ha letto lo sa già, ma anche io volevo esprimere i miei complimenti a Lorenzo per il suo stile narrativo. A prescindere dalla storia, di cui parlerò fra brevissimo, l'aspetto che mi ha maggiormente colpita è stato proprio il suo modo di narrare, la sua scrittura, così viva, così reale, ma senza mai cadere nella pesantezza, anzi rendendo leggere situazioni ed emozioni che, pensandoci bene, possono anche devastare una persona e tutto il mondo che ne fa parte.
Infatti, la storia narrata da Lorenzo, non è una storia facile da leggere, perchè le tematiche trattate sono abbastanza forti ed estremamente attuali. Il protagonista, Erri, è un uomo che ha vissuto un infanzia difficile per molti versi, ma lui se ne rende conto solo adesso che è un adulto, solo adesso che è capace di confrontarsi con se stesso, rendendosi conto delle mancanze che lo hanno colpito quando era solo un bambino e di come queste mancanze hanno influenzato la sua vita e il suo modo di essere. Lui che si sente un mezzo figlio, diviso fra due famiglie e a continuo confronto con i suoi fratelli e la sorella che, a differenza sua, sono cresciuti con la propria famiglia, con due genitori che sono stati presenti dalla loro nascita al giorno attuale e che non  hanno dovuto dividere affetto, amore, attenzioni, tempo, vacanze, fra due mondi diversi. Perchè le due famiglie di Erri, sono davvero due famiglie completamente diverse fra loro ed Erri non può che continuare ad adattarsi a loro, per vivere, o meglio, sopravvivere in questa giungla che è la vita, e la vita di Erri, facile non lo è mai stata. Anche da adulto Erri si troverà di fronte ad una situazione estremamente complicata e difficile da digerire, il desiderio sfrenato di avere un bambino, di allargare la famiglia e coronare il sogno suo e di Matilde, ma questo bambino non ne vuole sapere di arrivare, e questo può davvero distruggere un matrimonio, per quanto questo possa essere solido. Questo tema mi sconvolge sempre, ogni qualvolta lo incontro in un libro, è qualcosa che mi fa paura e il modo in cui è stato vissuto da Erri e da Matilde, dimostra quanto possa ferire e distruggere due persone, quanto il dolore e la delusione possa portare all'annientamento totale di tutto: dell'amore, della condivisione, dell'affetto, della speranza... è proprio questa che verrà a mancare ai due.. e perdere la speranza equivale a perdere il senso della propria esistenza stessa.
I protagonisti di questa storia sono stati descritti in maniera magistrale, leggendo di ognuno di loro, mi sono sentita quasi un'amica, una parente, qualcuno che li conoscesse da tempo, perchè sono stati presentati in una maniera talmente reale che mi è sembrato davvero di conoscerli personalmente, anche perchè nessuno dei personaggi è descritto superficialmente, ma ognuno ha uno spazio proprio, in cui è possibile conoscere direttamente i sentimenti più profondi e la psicologia di ognuno di loro, come in pochi libri mi è capitato di riscontrare. Ho amato tutti i personaggi di questo romanzo, ma sicuramente la storia che mi ha maggiormente coinvolta è stata quella di Arianna, un personaggio che, inizialmente, non ho amato particolarmente, ma questo perchè non conoscevo ancora la sua vita e quando decide di aprirsi ad Erri, raccontando gli episodi più crudeli della sua esistenza, il mio cuore si è chiuso in una morsa di dolore e allora ho capito tutti gli atteggiamenti e i comportamenti di questo personaggio che a primo impatto mi è sembrato totalmente negativo, quando invece, il dolore  della sua vita mi ha aperto gli occhi e le emozioni. Altro personaggio, apparentemente negativo, ma che ho adorato è stato Raffaele, il padre di Erri, un padre che decide di fare il padre un pò troppo tardi, ma che comunque non ha mai smesso di credere nel figlio ed è proprio lui a spingere Erri a rincorrere un sogno, a non accontentarsi di una vita mediocre ma ricercare sempre la felicità.. 
Ed Erri, che inizialmente, viene descritto come un uomo passivo, incapace di prendere delle decisioni, ma che lascia gli altri decidere per lui, riuscirà a riscattarsi, riuscirà finalmente a decidere per se ciò che lo renderà un uomo felice e sicuro della vita che vuole vivere. Un uomo che finalmente sarà l'autore del proprio destino e non permetterà alla vita di sovrastarlo e soprattutto un uomo che saprà essere l'esempio migliore che un figlio possa mai avere.
Che dire di più, si potrebbe parlare all'infinito di questo romanzo e di tutte le sfaccettature che presenta ma preferisco fermarmi qui e dare la possibilità a chi non lo ha ancora letto di scoprire da sè cosa riserva la famiglia Ferrara e la famiglia Gargiulo. Vi consiglio con il cuore di leggere questo romanzo che merita davvero il vostro tempo e la vostra attenzione e sono sicura che non rimarrete delusi da Erri, dalle sue strambe famiglie e soprattutto da Lorenzo, autore che continuerò a seguire e soprattutto che continuerò a leggere, partendo dai suoi lavori già compiuti e attendendo con impazienza i suoi lavori futuri.

"L'amore, Erri, è pieno di gioie, di momenti felici,
 di dolore e delusione. 
E' come la vita, un'immensa fucina di pulsioni,
 alcune delle quali spiacevoli.
 Non fare come molti, che per non affrontare il dolore
 decidono di girare le spalle all'amore.
Innamorati, soffri, piangi, disperati, urla, incazzati, tira calci, 
ma affronta le emozioni, vivile. 
Vivi. A ogni costo, ragazzo mio, a ogni costo"


-Chocolateandbooks - 



Commenti

  1. Io l'ho iniziato oggi, ho conosciuto la scrittura di Lorenzo Marone con l'altrettanto famoso "La tentazione di essere felici". So per certo che non mi deluderà, è un autore che si può comprare e regalare a scatola chiusa...bella recensione!

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    1. Hai proprio ragione Nunzia.. adesso che l'ho letto, sono sicura di trovare sempre un porto sicuro tra le sue parole ;)

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  2. E' un libro bellissimo! L'ho letto con grandissimo piacere! Mi ha sorpreso che mi piacesse, ma è così, l'ho amato.

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    1. Ti capisco benissimo Claudia.. a volte i libri migliori sono proprio quelli che non ci aspetteremo mai ;)

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  3. Curiosa combinazione, mentre tu eri in compagnia di Erri, io facevo la conoscenza di Cesare Annunziata.
    L'ho divorato in due giorni e mezzo e al momento sto lavorando sulla recensione. Conto di postarla a breve.
    Vedo che i temi sono molto simili e credo che Erri e Cesare abbiano molto in comune: la paura di raggiungere la felicità, le non-scelte che segnano il loro cammino, una famiglia da rattoppare.
    Non vedo l'ora di agguantare anche questo libro!

    P.S. Ti restituisco la cortesia: ti ho nominata al link party del blog La soffitta di Amelia:
    http://lasoffittadiamelia.blogspot.com/2016/04/link-party-birthday-blog.html

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    1. Molto curiosa di leggere il tuo pensiero su Cesare :) Io andrò a ritroso, dall'ultimo suo libro proseguirò con i lavori passati.. ho intenzione di recuperarli ;)

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    2. Grazie per avermi nominata.. andrò a leggere di cosa si tratta :)

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  4. Ciao, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto. Mi ha fatta ridere e mi ha fatta piangere ed ho amato moltissimo la terribile Renata. Mi pare quasi di averla conosciuta. ;-)
    Un saluto e complimenti per la bella recensione.
    Lea

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    1. E' vero Leo, Renata è proprio terribile ma sembrava anche a me di averla conosciuta.. Una sensazione davvero bella :)

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  5. Ciao Chocooooo! Resterò una delle ultime lettrici e book blogger a leggere di Erri!
    Ma che ti devo dire io i libri devo lasciarli decantare come una bottiglia di buon vino appena stappata.
    La tua è l'ennesima bellissima recensione che leggo e non posso che continuare, tramite le vostre fidate parole, ad innamorarmi pezzetto dopo pezzetto di quest'opera. Bacio grande :-)

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    1. Grazie mille Cuore :) Sono sicura che quando arriverà il momento di leggere di Erri e delle sue famiglie, sarà il momento perfetto e di sicuro non ne rimarrai delusa :) Un bacio ;)

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  6. Eccoci qui, sai che attendevo di leggere il tuo parere! La cosa sorprendente è che, nonostante le tante recensioni che circolano in rete, ogni lettore è in grado di inquadrare il romanzo nel modo che gli è più affine, facendo emergere determinate sfumature piuttosto che altre. Lo stesso accade nel tuo caso con questa bellissima ed attenta recensione. Io conoscerò a breve Cesare, come sai procedo con ordine, dopo di ché sarà la volta di Erri :) Bacio

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    1. E' proprio vero Anna, per questo amo la blogosfera, per ogni lettrice che parla dello stesso libro emergono riflessioni e punti di vista sempre diversi, così lo stesso libro può essere considerato da punti di vista sempre diversi ;) Sarò molto felice di leggere il tuo parere su Cesare :) Un bacio :*

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