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[Collana Grandi Classici] Recensione | "1984" di George Orwell

Buon pomeriggio lettori.. Come state? Io ho ricominciato le lezioni universitarie e lo studio, per questo motivo sono stata un pò assente e sto cercando di organizzarmi tra impegni quotidiani e il mio piccolo mondo virtuale :)

Per questo mese ci sarà una piccola variazione nella pubblicazione dei "mercoledì".. Infatti, oggi avrei dovuto pubblicare una recensione de "La Biblioteca dei Ragazzi", e invece, per via di una lettura rimandata, la pubblicherò il prossimo mercoledì. Oggi, invece, vi parlo di un romanzo appartenente alla mia collezione "I SempreVerdi" di Grandi Classici, ovvero 1984 di George Orwell.

Titolo: 1984
Autore: George Orwell
Editore: Mondolibri
Collana: I Sempre Verdi
Prima pubblicazione dell'opera: 1949
Numero di pagine: 305
Prezzo: € 5,90











L'autore.
George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari, 25 giugno 1903 – Londra, 21 gennaio 1950), è stato un giornalista, saggista, scrittore e attivista britannico. Conosciuto come opinionista politico e culturale, ma anche noto romanziere, Orwell è uno dei saggisti di lingua inglese più diffusamente apprezzati del XX secolo. La sua grande fama è dovuta a due romanzi scritti verso la fine della sua vita, negli anni quaranta: l'allegoria politica della Fattoria degli animali e 1984, che descrive una così vivida distopia totalitaria da aver dato luogo alla nascita dell'aggettivo «orwelliano», oggi ampiamente usato per descrivere meccanismi totalitari di controllo del pensiero.

Sinossi.
L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.


"Al futuro o al passato, 
a un tempo in cui il pensiero sia libero,
 gli uomini siano gli uni diversi dagli altri
 e non vivano in solitudine... 
a un tempo in cui la verità esista 
e non sia possibile disfare ciò che è stato fatto.."

Ho conosciuto il titolo di questo romanzo, per via della fama che lo precede, sin dai tempi dell'uscita del "noto" reality "Grande Fratello".. Mi stupisco, ancora oggi, che molta gente non ha nemmevo la più vaga idea che tale reality prende vita proprio da questo romanzo, dall'idea del Grande Fratello che osserva e  controlla con occhio vigile i comportamenti degli uomini. In ogni caso, temevo tantissimo la lettura di questo classico. Non so perchè ma mi sentivo intimorita, forse perchè il genere distopico, cui appartiene il romanzo, non è trai miei preferiti, un pò perchè temevo fosse troppo noioso o impegnativo, con un eccessivi contenuti politici, ma mi sbagliavo di grosso.. Ho amato ogni singola pagina e parola di questo romanzo, ho amato il modo, per nulla pesante, in cui è stato scritto, ho amato la trama, i contenuti, i personaggi.. mi sono calata completamente in un mondo, apparentemente fittizio, ma che se si osserva attentamente si nota con estrema facilità quanto somigli al mondo in cui viviamo, anche oggi..

Un mondo totalitario, in cui gli uomini non hanno libertà di pensiero e di parola, in cui i comportamenti di ogni singola persona sono controllati dall'occhio vigile del "Grande fratello", una figura di comando, che, tuttavia non appare mai, ma che è presente costantemente, una figura che rappresenta il potere autoritario che non dà spazio alla libertà personale degli uomini. Tutti devono ubbidire al Grande Fratello, è vietato ribellarsi, è vietato pensare diversamente dal resto della società, è vietato ricordare, le istituzioni politiche e sociali stesse hanno il preciso compito di confondere le idee del popolo, cancellare la storia, per riscriverla a proprio piacimento, fare in modo che gli uomini sappiano solo ciò che conviene far sapere, rimuovendo, mentalmente e fisicamente, qualunque dimostrazione di un passato diverso da quello che viene presentato.. In realtà, in questo romanzo il passato non esiste, esiste solo il presente. Un presente in cui anche il linguaggio viene piano piano rimosso, le parole vengono ridotte e un nuovo vocabolario prende vita, un vocabolario che ha, come obiettivo, quello di contenere il minor numero di parole possibili. Anche questo è un tentativo del Grande Fratello, del potere autoritario, di limitare le possibilità linguistiche degli uomini, per evitare che questi possano parlare, descrivere, ricordare.. tutto è rivolto all'assoluto annullamento della persona umana.. bisogna giungere ad una generazione di automi.

In tutto ciò, il protagonista del romanzo, Winston Smith, cercherà di combattere la fine dell'umanità, ma si renderà conto che il suo obiettivo è impossibile da realizzare. Cercherà la complicità di alleati, anche questi, difficili da trovare e soprattutto riconoscere, poichè ognuno finge per il proprio bene di rispettare il Grande Fratello, e le spie e i traditori, si celano dietro le figure più impensabili. 

Tra le pagine di questa storia crudele di potere e autorità, nascerà anche una bellissima storia d'amore, in una società in cui l'amore tra due persone era vietato. L'unico scopo di una condivisione tra un uomo e una donna era la riproduzione fine a se stessa, per generare la prole del futuro, destinata a soddisfare i bisogni del Grande Fratello. Erano assolutamente vietate le relazioni amorose, gli scambi affettivi, ma anche gli scambi di parole e di pensieri. Coloro che non rispettavano queste regole, sparivano.. così nel nulla. E nessuno chiedeva di loro. Nel giro di un paio di giorni spariva anche il loro ricordo, era come se quelle persone non fossero mai esistite. 

Nonostante questo il nostro protagonista sfiderà tutto e tutti e penserà, ricorderà, si innamorerà, scriverà un diario per testimoniare l'inganno celato dal potere, dai governanti del Paese, per mettere in guardia le future generazioni, e per tutto questo pagherà. Soffrirà, sarà costretto a tradire, a dimenticare, a sottomettersi, perchè è questo che bisogna fare per vivere nel mondo costruito da Orwell, per vivere nel 1984. Winston, riuscirà a sopravvivere? O cederà al Grande Fratello e si sottometterà? 

Non vi rispondo e vi invito a scoprire questa meravigliosa storia e il finale che lo accompagna leggendo direttamente il romanzo. Un romanzo che a mio avviso, merita di essere letto e far parte del bagaglio personale di ognuno di noi. Una storia che ci aiuta ad aprire gli occhi sul mondo che ci circonda, sul potere che ci sovrasta, su chi ci governa. Un romanzo che aiuta a riflettere e ci ricorda di non dimenticare mai le nostre origine, il passato della nostra società, di evocarlo continuamente, e soprattutto un romanzo che dimostra l'importanza di pensare con la propria testa, non permettere alla politica, alla cultura, al potere istituzionale di sovrastarci e imporsi, reprimendo la libertà personale che è diritto di ogni uomo.

Non fatevi scappare questo importante e meraviglioso Classico, lasciatevi trasportare dalla magica penna di George Orwell e vedrete che ne rimarrete sconvolti e allo stesso tempo, illuminati!

"La visione del mondo che lo informava negava,
 tacitamente, non solo la validità dell'esperienza, 
ma l'esistenza stessa della realtà esterna.
 Il senso comune costituiva l'eresia delle eresie. 
Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi
 se l'aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro.
 In fin dei conti, come facciamo a sapere che due più due fa quattro? 
O che il passato è immutabile? O che la forza di gravità esiste davvero?
 Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno 
esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?"

Alla prossima :*










Commenti

  1. Un classico intramontabile! Ottima recensione^_^

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    1. Grazie :) Hai proprio ragione.. Intramontabile ;)

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  2. Mi è piaciuto molto questo libro! Sempre estremamente attuale!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Una lettura attualissima direi, in questa società che ha incatenato la libertà. Non l'ho mai letto per le tue stesse paure, ma direi che devo rifarmi visto che da sempre sento qualcosa che attira verso questo classico. Non sapevo del grande fratello!
    Ottima recensione Choco, convincente è accattivante, lo segno :-)

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    1. Ciao cuore :) Te lo consiglio vivamente.. è una lettura appassionante e coinvolgente e fa riflettere tanto ;)

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