29 feb 2016

Citazione della settimana

Buon giorno cari lettori e buon inizio settimana..
Oggi ultima citazione dedicata all'amore, oggi infatti è l'ultimo giorno del mese di Febbraio.. come scorre il tempo!
Quindi salutiamo il mese di Febbraio, con una bellissima citazione d'amore e di amicizia.


La citazione è tratta da un grande classico, molto conosciuto, Narciso e Boccadoro, di Hermann Hesse, romanzo che racconta la vita e l’amicizia tra Boccadoro, giovane studente in convento, e Narciso, maestro nel convento stesso e quasi coetaneo del primo. L’ambientazione storica è quella del Medioevo. Il romanzo è prima di tutto la storia di un’amicizia e dei contrasti interiori che accompagnano le scelte che si compiono durante il nostro percorso di formazione e di maturazione. 

Io purtroppo non l'ho ancora letto e so che è una grande mancanza a cui spero di rimediare prestissimo.. 
Il brano che ho scelto l'ho letto in tantissimi siti, pagine e mi è sempre piaciuto, lo trovo molto significativo, per cui, nonostante non l'abbia ricavato direttamente dalla lettura di questo romanzo, eccolo comunque a voi ;)



E ti dico ancora,
 qualunque cosa avvenga di te e di me, 
comunque si svolga la nostra vita, 
non accadrà mai che nel momento in cui tu 
chiami seriamente e senta di avere bisogno di me,
 mi trovi sordo al tuo appello! Mai!



E ora ditemi, lettori? Non amate anche voi queste parole?
Io le trovo veramente speciali. :)


26 feb 2016

Recensione Autore Emergente | "Giochi di Ombre" di Giovanna Evangelista

Ciao a tutti amici lettori.. 
Oggi vi parlo del libro di esordio di una giovane autrice, che ha pubblicato questo romanzo l'anno scorso e dalle recensione che ho letto in giro per il web ha riscosso un grande successo. 
Oggi vi dico la mia.. Buona lettura ;)


Titolo: Giochi di Ombre
Autore: Giovanna Evangelista
Formato: Formato Kindle
Numero pagine: 179
Editore: Lettere Animate Editore (30 giugno 2015)
Venduto da: Amazon
Prezzo E-book: € 1,99
Link d'acquisto: Amazon










Sinossi.
Liam è un giovane studente fuori sede che nasconde un inquietante segreto: nei suoi incubi appare una donna senza volto che gli sussurra sempre le stesse parole. Questi incubi sono un tormento per lui: gli si presentano ogni notte, sempre uguali, da quando era bambino. Ormai, dopo vent'anni, Liam ha imparato a conviverci, credendosi pazzo. Non sa che, una sera come le altre, un'inquietante verità inizierà a prender forma, rivelando un passato che doveva restare nascosto.

L'autrice.
Giovanna Evangelista ha 19 anni, viene da Napoli ed ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Giuseppe Garibaldi; è attualmente in attesa di frequentare l’università. Appassionata di lettura fin da giovanissima, ha scritto il suo primo “libro”  a 10 anni, ma scrive e illustra storie da quando ha imparato a farlo. Ha pubblicato il suo primo libro, Giochi di Ombre, il 30 giugno con Lettere Animate. Da alcuni mesi gestisce il blog Dandelion, dedicato agli scrittori emergenti.


Questo libro è il romanzo di esordio di una giovanissima autrice, molto promettente. Parto dallo stile adottato, che visto il genere del romanzo, thriller psicologico, è stato ben adottato dall'autrice. Mi è piaciuto il modo di narrare alternato. Inizialmente questo continuo alternarsi di personaggi e storie, apparentemente diverse e sconnesse tra loro, mi ha confusa, ma poi ho iniziato a capire chi parlava ad ogni capitolo e ho iniziato a cogliere un nesso tra le due storie con protagonisti diversi.

La storia viene narrata in maniera scorrevole, inizialmente è un pò lenta ma con l'addentrarsi nelle vicende si fa sempre più coinvolgente. I personaggi sono ben descritti, anche se non troppo approfonditi, la narrazione si concentra più sul mistero che lega i protagonisti delle due storie. Un aspetto che, a mio avviso, ha lasciato un pò a desiderare è stata l'ambientazione, non è molto chiara. Non ho capito se le vicende sono state ambientate in Italia o altrove, i nomi sia delle città che dei protagonisti mi hanno instillato questo dubbio, in quanto alcuni sono italiani, altri no, quindi questa cosa fin dall'inizio mi ha confusa ma non è un qualcosa che stravolge la storia, si può sorvolare, anche perchè le descrizioni mi sono piaciute molto, sono state ben dettagliate, e questo mi sembra molto più importante, almeno per quello che cerco io nelle letture.

Per quanto riguarda la storia in sè, devo ammettere che mi è piaciuta molto di più la vicenda che vede protagonista il giovane Liam, alle prese con i suoi incubi e la ricerca dell'enigma che ne è la causa. I capitoli che lo riguardano sono stati quelli che mi hanno coinvolta maggiormente e che ho particolarmente apprezzato. Non posso dire lo stesso per la storia che vede protagonisti Gaia e Dian, questa parte del libro l'ho sentita un pò forzata e devo dire, anche un pò, inverosimile, sia per il modo in cui è nata e soprattutto per il modo in cui è terminata. Ma non posso dirvi di più, altrimenti inizio a spoilerare e non mi sembra il caso ;) 

Una parte della storia che mi ha colpita particolarmente è stato il tema della maternità negata, ma fortemente sentita. Mi è piaciuto il modo in cui è stato descritto e affrontato, il dolore emerso dalla sofferenza di tale mancanza è tangibile ed riuscito ad entrarmi dentro, così come anche il forte valore dell'amicizia che lega le due protagoniste femminili. Sono i due aspetti che mi hanno colpita di più.

Purtroppo non posso dire lo stesso del mistero che sta alla base di tutta la vicenda. Sarà che ormai sono diventata "un'esperta" nel genere thriller, fatto sta che avevo intuito il colpo di scena che cambia le carte in tavola e che è il succo del thriller e quindi mi è un pò dispiaciuto, perchè è chiaro che quando si legge un libro di questo genere si aspetta di essere stupiti, magari con un colpo di scena che stravolge i nostri dubbi e le nostre intuizioni. Ma posso dire che l'autrice è comunque stata brava a disseminare falsi indizi che possono confondere il lettore, ed effettivamente in qualche pagina ho davvero dubitato delle mie intuizioni. 

In definitiva, posso dire che la lettura è stata abbastanza piacevole, non mi ha catturata totalmente, ma posso consigliarlo a chi si vuole approcciare al genere thriller. Magari, chi come me, è più ferrata sul genere, potrebbe rimanere un pò delusa, ma chi è alla prime armi sono sicura che riuscirà ad apprezzarlo molto. Non dimentichiamo che l'autrice è molto giovane e siamo di fronte al suo primo romanzo, per cui sono sicura che avrà modo di specializzarsi maggiormente nel genere e, se capiterà l'occasione, sarò felice di continuare a seguire i suoi lavori.

Con questo è tutto, cari lettori, vi saluto augurandovi un pomeriggio ricco di letture ;)
Fatemi sapere se l'avete letto e cosa ne pensate.
Alla prossima :)




25 feb 2016

Segnalazioni Autori Emergenti

Buon pomeriggio cari lettori..
Come state? Io bene.. Penso proprio che sia giunto per me il termine delle vacanze e sia ora di tornare a studiare seriamente! Ma prima volevo lasciarvi due segnalazioni di due romanzi scritti da autrici emergenti, che spero di riuscire a leggere presto per parlarvene.

BEETHOVEN’S SILENCE ‘… io sono Irina e sono Elise…’
Sonia Paolini

Titolo: BEETHOVEN’S SILENCE ‘… io sono Irina e sono Elise…’
Autore: Sonia Paolini
Formato: E-Book e versione cartacea entro febbraio
Lunghezza stampa: 362 pagine
Genere: Romanzo Rosa, Narrativa Contemporanea
Editore: Lettere Animate Editore (13 gennaio 2016)
Lingua: Italiano
ISBN: 9788868826765
Prezzo: € 1,99 
Alcuni link per l’acquisto:





Sinossi.
Due colleghi psicologi e amici di lunga data ideano un progetto che vede protagonisti due loro pazienti, diversi in tutto ma uniti dalla profonda sofferenza che li ha segnati e inaspettatamente dalla musica classica. Il desiderio della giovane Irina, martire di violenze e abusi, di vivere l’esistenza di una comune adolescente si fonderà con la speranza di Philippe di superare il rimorso di aver permesso che la moglie e il figlio, vittime della sua effimera esistenza, morissero. Faranno da cornice ai loro desideri e speranze l’energia della dottoressa Jean La Mot, che considera il suo operato una missione, la determinazione e il coraggio di Etienne, deciso a percorrere la lunga strada che dista dal proprio cuore a quello della ragazza che ama e l’ossessione di Pierre Danton, un efferato criminale, di riavere accanto a sé la sua donna. Ogni parte del progetto è studiata nei minimi dettagli, niente andrà storto o forse niente andrà per il verso giusto…

L'autrice.
Sonia Paolini è nata e vive in provincia di Roma insieme ai tre figli e al marito. Lavora in un’azienda di Roma e nel tempo libero si diletta nella scrittura. A dicembre 2012 ha pubblicato un romanzo in versione e-book (Sinnerman, casa editrice Drops Edizioni), nel 2013 ha pubblicato due racconti in versione cartacea (Nothing Else Matters, casa editrice Montegrappa, raccolta MonAmour!, SanctaeFoedusAmicitiae, casa editrice Montegrappa, raccolta MesAmis!) arrivati finalisti a due concorsi letterari indetti dalla casa editrice. Beethoven’sSilence ‘… io sono Irina e sono Elise…’, è il suo nuovo romanzo pubblicato a gennaio 2016 dalla casa editrice Lettere Animate.

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VITE DI PASSAGGIO
Elle


Titolo: Vite di passaggio (How to disappear completely Vol.1)
Autore: Elle
Casa editrice: autopubblicato tramite Amazon
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 386
Formato: E-book (prossimamente anche cartaceo)
Data di uscita: 21 febbraio 2016
Prezzo: € 2,99
Link d'acquisto:
amazon







Sinossi.
Traumatizzata da un tragico evento che ha spezzato a metà il normale corso della sua vita e di quella dei suoi amici, Sara fugge da Torino per rintanarsi a Sankt Jakob, un paesino nel Tirolo austriaco vicino al confine italiano. Quando è a un passo dal rinunciare per sempre alla propria felicità e a chiudersi in se stessa, incontra Isaak, un ragazzo solare che nasconde un passato familiare travagliato e capace di farle di nuovo assaporare la vita in ogni sua sfumatura. Ma quando il passato torna a bussare alla sua porta, Sara capisce di non poter scappare per sempre.

"Vite di passaggio" è il primo volume della trilogia “How to disappear completely – Come scomparire completamente”.

L'autrice.
Elle è nata a Cuneo nel 1981 e attualmente vive in una piccola città vicino a Torino. Si laurea in Cinema al Dams di Torino con una tesi sulle serie televisive (prima e dopo l’11 settembre). Negli ultimi anni si è appassionata alla scrittura di racconti e romanzi di genere distopico e urban fantasy per un target young adults e romance contemporaneo per new adults. Attualmente si occupa di formazione presso un'importante realtà bancaria italiana. Vite di passaggio è il primo romanzo che pubblica, ma ne ha molti altri nel cassetto.







23 feb 2016

Autore Emergente | Recensione "I Pedoni danzanti" di Katherine Jane Boodman

Buon pomeriggio cari lettori..
Oggi vi parlo di un libro scritto da un'autrice emergente  Katherine Jane Boodman, che ho ricevuto direttamente da Claudia Bergamini, che si è occupata della prefazione.


Titolo: I pedoni danzanti: Le avventure nel Regno di Maricon: Volume 1
Autore: Katherine Jane Boodman
Prefazione: Claudia Bergamini
Genere: Fantasy
Editore:  CreateSpace Independent Publishing Platform
Pubblicato: 6 febbraio 2016
Numero di pagine: 80
Prezzo e-book: € 2,99
Prezzo Copertina Flessibile: € 10,40
Venduto da: Amazon
Link d'acquisto: Qui






Trama.
Isabella è una bambina di otto anni e tre mesi (guai a non essere precisi!). Vive con i suoi due genitori ed ogni giorno, dopo scuola, va dalla nonna in attesa che i suoi genitori finiscano di lavorare. Andare dalla nonna significa mangiare un sacco di dolci ma anche cacciarsi nei guai. Nella soffitta buia, tra polvere e termiti, su di una parete ammuffita, c’è un quadro raffigurante una strana scacchiera, un bosco tenebroso, una torre bislunga e un castello alle pendici di una montagna. Qual è stato l’errore di Isabella? Quello di toccare il quadro. In un venerdì apparentemente normale, Isabella si ritrovata in un posto alquanto strano, dove il sole e la luna si alternano a loro piacimento, dove esistono valli senza suoni, dove le foto di bambini orfani parlano e si muovono, dove le belle fanciulle vengono chiuse in gabbie d’oro, dove i boschi sono seminati da teschi, bestie assetate di sangue e morte. Un posto che si chiama Maricon e che da cinquant’anni non vede che orrori e sofferenze. Una storia oltre l’incredibile, che dimostra quanto una semplice bambina sia in grado di fare la differenza. Un libro pieno di stranezze e di avventura, un posto dove chi si perde non sempre riesce a trovare la via di casa.


"Ma dopotutto, che cos'è la follia?
 Un sogno raccontato al contrario, 
una vita capovolta e invertita, 
una mente che pensa diversamente"

I pedoni danzanti è un libro appena uscito, un self-publishing, scritto da un'autrice emergente. Io l'ho ricevuto per leggerlo ed esprimere un mio parere al riguardo. Quando ho letto la trama mi ha subito intrigata, per cui appena mi è stato possibile ho deciso di dedicarmici :)

L'ho letto davvero in pochissimo tempo, un paio di giorni, ma avendo un pò di tempo libero in più, si può leggere facilmente anche in una giornata sola. Devo dire che la storia scorre molto bene e si legge con piacere, ma qualche appunto da fare ce l'ho. 

Non è stata una lettura malvagia, anzi ribadisco che è stata abbastanza piacevole, però non mi ha convinta del tutto. Innanzitutto lo stile della scrittrice l'ho trovato un pò spicciolo, leggendo avevo l'impressione di affrontare una lettura per ragazzi, una fiaba, più che un romanzo per adulti. Non so se sia stato voluto, fatto sta che la mia impressione è stata questa. Un altro aspetto, un pò fastidioso, è stato il numero di errori e refusi presenti, questi hanno un pò rallentato la lettura. Mi sarebbe piaciuta una più attenta revisione finale.

A parte, questi piccoli appunti, l'idea di fondo della storia è interessante, i personaggi sono particolari, anche se poco approfonditi nella loro personalità e nelle loro decisioni, alcuni punti non mi sono apparsi abbastanza chiari o forse sviluppati quanto avrei voluto. La protagonista è una bimba di otto anni (e tre mesi) molto curiosa, così come deve essere per i bambini di questa età, ma alcuni comportamenti e discorsi della bambina mi sono sembrati un pò troppo elaborati e complessi per essere frutto della mente di una bambina così piccola. 

A mio avviso questi aspetti potrebbero essere giustificati se l'intento dell'autrice è quello di rivolgersi ad un pubblico di bambini/ragazzi, allora in questo caso ci sta la protagonista di otto anni, che funge da eroina e il modo un pò infantile in cui sono narrati i fatti, ma se la storia è dedicata al mondo adulto, mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di più profondo, non tanto nei contenuti ma quanto nella forma. 

I messaggi che l'autrice vuole trasmettere, come la forza dell'amore, dell'amicizia, il perdono, il modo semplice di guardare il mondo e affrontare la vita tipici dei bambini, riescono ad emergere, e scusate se mi ripeto ma l'ho trovata un'ottima lettura proprio per i bambini, per far conoscere a loro questi sentimenti e valori, quindi comunque non del tutto negativa. 

Si intuisce che ci sarà un seguito, visto il finale e se mi sarà possibile lo leggerò, così da poter conoscere il proseguo della storia e capire se il mio scetticismo nei confronti del libro e, anche, dell'autrice verrà colmato oppure no.

Sono curiosa di sapere i pareri di chi lo ha già letto e per chi non l'ha fatto, direi di leggerlo, poichè si può affrontare in poche ore, anche insieme ai vostri bimbi. Certo, qualche scena un pò più forte c'è, ma secondo me, non così cruenta da poter intimidire i giovani lettori.

"Era qualcosa di così triste, 
quel vuoto che ti impediva di vedere l'anima,
 quel vuoto senza ragione, 
quel male che non se ne sarebbe più andato."


Cari lettori attendo i vostri pareri e commenti.
Alla prossima :*








Giveaway che vi segnalo

Buon giorno a tutti cari lettori..
Oggi vorrei segnalarvi un carinissimo Giveaway a cui partecipo, organizzato dal blog Cafè Litteraire Da Muriomu in cui poter vincere una copia del libro Dralon di M.C. Willems.

Di seguito vi lascio il banner con link diretto al post di Muriomu, in cui sono spiegate le modalità di partecipazione. 


Inoltre potete trovare il banner di questo Giveaway e anche di altri giveaway a cui partecipo nella barra laterale del blog.

Spero di aver fatto cosa gradita, ora vi saluto e inizio a scrivere una recensione che troverete presto sul blog ;)

A dopo :*





22 feb 2016

Citazione della settimana



Buon giorno lettori.. Come state?
Iniziamo questa settimana con una bellissima citazione ancora dedicata all'amore <3


La citazione è tratta dalla meravigliosa opera di Victor Hugo "Les Miserables".. Io purtroppo non l'ho ancora letta, ma è sicuramente uno dei libri che ho intenzione di leggere nella mia vita. Ho visto il film, diretto da Tom Hooper, qualche anno fa e l'ho amato.. Purtroppo non avevo capito che era un musical in lingua, per cui per tre ore ho dovuto leggere i sottotitoli e non ho potuto godere appieno della storia, ma nonostante questo è stato emozionante e toccante, poi gli attori sono stati divini. Comunque mi sono innamorata di questa storia e prima o poi affronterò la lettura. Intanto vi lascio una bellissima citazione tratta da quest'opera meravigliosa :)









"Incontrarsi fu trovarsi.
 Nel momento misterioso in cui le loro mani
 si toccarono, esse si saldarono. 
Quando quelle due anime si scorsero, 
si riconobbero come necessità reciproca 
e si abbracciarono indissolubilmente"











19 feb 2016

Novità in Libreria: uscite del 25 Febbraio | Newton Compton Editori


Buon pomeriggio lettori.. Di seguito vi segnalo i libri della Newton Compton Editori che potrete trovare in libreria a partire dal 25 Febbraio!

Buona visione :)

Un inverno da lupi
Cecilia Ekbäck
Pagine: 384
€ 12,00

Svezia, 1717. Maija, suo marito Paavo e le loro figlie Frederika e Dorotea sono appena arrivati dalla natia Finlandia, sperando di dimenticare i traumi del passato e di ricominciare da capo in questa terra dura, ma carica di promesse. Sopra di loro si staglia il Blackåsen, una montagna la cui presenza affascinante e minacciosa incombe sulla valle sottostante con la sua ombra. Un
giorno, mentre sta pascolando le capre, Frederika incappa nel corpo mutilato di uno dei suoi vicini di casa, Eriksson. La sua morte viene attribuita all’attacco di un lupo, ma Maija è certa che
sia stata inflitta invece da una mano umana. Spinta a indagare dall’inspiegabile disinteresse della gente del paese allo strano caso e dalla speranza che la vedova di Eriksson ripone in lei, Maija scivolerà pian piano nella rete di misteri e tragedie che sono avvenute negli ultimi anni intorno al monte Blackåsen…


La mappa della città morta
Stefano Santarsiere
Pagine: 336
€ 12,00

Il manoscritto di un esploratore del Settecento e un antico planetario: due oggetti che sembrano un regalo dall’oltretomba, ma che per il professor Laurenzi sono la prova che il figlio Angelo, archeologo scomparso fra le montagne del Mato Grosso, è ancora vivo. Convinto dal professore ad affrontare un’impresa ai limiti dell’impossibile, Charles Fort, direttore di un giornale online che indaga tutto ciò che è avvolto dal mistero, abbandona la sua casa bolognese e si mette in viaggio, con l’intenzione di svelare un enigma inseguito per secoli da avventurieri, studiosi e criminali: cosa ha provocato l’improvvisa glaciazione dell’Antartide e la scomparsa del popolo degli Oltolechi? Quali segreti sono custoditi nell’ultimo luogo in cui sarebbero vissuti, e le cui rovine si nasconderebbero nella giungla brasiliana? Per rispondere a queste domande, Fort dovrà superare l’inferno amazzonico e sfuggire a una potente compagnia mineraria, disposta a tutto pur di assicurarsi una conoscenza in grado di garantire un dominio incontrastato sul mondo…


Promettimi che accadrà
Isabella Spinella
Pagine: 224
€ 12,00

Bianca e Carlo si incontrano per la prima volta una sera d’estate, in riva al mare, durante una festa di paese in Calabria. E mentre entrambi attendono trepidanti il passaggio della statua della Madonna, il vento solleva le fiamme dei falò sulla spiaggia… L’incidente in cui Carlo resta coinvolto non è grave, eppure l’immagine del fuoco s’imprimerà in modo indelebile negli occhi di Bianca, ancora bambina. Così come il ricordo dolce di quegli sguardi intensi che si sono scambiati. Tanti anni dopo, entrambi vivono a Roma. Bianca lavora come assistente di un politico e la sua vita è a una svolta: deve solo trovare il coraggio di cambiare. Carlo invece è uno psicoterapeuta stimato, che dedica una parte del suo tempo al volontariato. Sarà proprio il suo lavoro a farli ritrovare, mettendo entrambi di fronte a una serie di coincidenze troppo strane per essere ignorate. Troppo insistenti per pensare che incontrarsi di nuovo sia solo un caso…


La mia fantastica scelta sbagliata
Molly McAdams
Pagine: 256
€ 9,90

Chase Grayson non è mai stato interessato ad avere un rapporto che durasse più di una notte. Ma poi s’imbatte in una ragazza dagli occhi grigi, l’immagine dell’innocenza, e tutto cambia. Dal momento in cui Harper apre bocca per fargli sapere quanto lui la disgusti, Chase è perso di lei. Una principessa merita un principe azzurro che possa realizzare i suoi sogni. Non un tipaccio che trasformi la sua vita in un incubo. Per questo Chase decide di farsi da parte. Ma tutte le sue buone intenzioni vacillano quando Harper sembra innamorarsi del ragazzo che lui considera come un fratello. Chase vorrebbe proteggerla allontanandola da sé, ma non riesce a sopportare di vederla con qualcun altro. Quando toccherà a Harper scegliere tra i due, Chase sarà in grado di fare un passo indietro e rinunciare a lei, se questo significa renderla felice?


Il ritorno
June Gray
Pagine: 320
€ 12,00

Julie Keaton ha tutto quello che desiderava nella vita: un ottimo lavoro in una nuova città e, cosa più importante, un brillante futuro con il suo fidanzato, Jason Sherman. Almeno fino al giorno in cui lui non viene ucciso in Afghanistan. In un momento, la sua vita perfetta si trasforma in una tragedia, e Julie non desidera altro che morire, ma il motivo per cui non può lasciarsi andare è che non è rimasta davvero da sola. Passano gli anni, Julie non riesce a fare pace con il vuoto lasciato dalla scomparsa dell’uomo della sua vita e si è chiusa al mondo esterno per proteggere l’unico amore che le è rimasto: suo figlio. Ma quando Julie incontra il misterioso Neal, ricomincia a provare un po’ di speranza, e pian piano questo sentimento si trasforma in qualcosa di molto più intenso. Neal, però, nasconde un pericoloso segreto che ben presto Julie scoprirà. Riuscirà la donna ad abbandonarsi a una nuova storia con Neal o resterà per sempre legata al suo doloroso passato?


99 giorni
K.A. Tucker
Pagine: 384
€ 9,90

Abbandonata nella campagna dell’Oregon, dove la credono morta, una giovane donna sfida ogni previsione e sopravvive, ma quando si sveglia non ha alcuna idea di chi sia, o di cosa le sia successo. La donna si dà il nome di Acqua, per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo, il solo indizio di un passato che non ricorda. Accolta da Ginny Fitzgerald, una signora irascibile ma gentile che vive in una fattoria, Acqua comincia lentamente a ricostruire la propria vita. Ma mentre cerca di rimetterne insieme i frammenti, altre domande si fanno strada nella sua mente: chi è il vicino di casa che in silenzio lavora sotto il cofano della sua Barracuda? Perché Ginny non gli fa mettere piede nella sua proprietà? E perché Acqua sente di conoscerlo? Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene, Jesse spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi alla larga da lei. Perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che è meglio lasciare sepolte. Ma si sa, l’acqua trova sempre una strada per tornare in superficie…


Insieme per amore
Lauren Rowe
Pagine: 288
€ 4,99

«Non c’è mai stato un amore come il nostro e mai ci sarà. La nostra è la più grande storia d’amore mai raccontata. I nostri sentimenti sono puri e autentici, noi siamo lo stupore degli dèi». Jonas Faraday continua a lottare contro i suoi demoni personali, ma non è più solo nella sua battaglia. Accanto a lui ora c’è Sarah e non può rischiare di perderla. Giungerà mai per Jonas il momento della redenzione?





Uptown Girl
Raffaella V. Poggi
Pagine: 320
€ 2,99

Jackie è una ragazza dell'aristocrazia americana, disposta a tutto pur di salvare il padre e quel che resta del suo impero. Per questo non esita a prestarsi al gioco di un ricco e ambiguo finanziere, che vuole sperimentare molto in fatto di sesso. Jackie cede al suo ricatto e, pur non dimostrandoglielo, è incredibilmente eccitata dai loro incontri. E così si trasforma lentamente in una bambola nelle sue mani.








Quali di queste letture vi incuriosiscono di più?
Io sono molto attirata da "Promettimi che accadrà" :)






18 feb 2016

Recensione | "Quattro etti d'amore, grazie" di Chiara Gamberale

Titolo: Quattro etti d'amore, grazie
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Anno: Gennaio 2016 (edizione speciale Mondadori)
Prima pubblicazione: 2013
Numero di pagine: 236
Formato: cartaceo
Prezzo:  € 7,50











L'autore.
Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto il bestseller internazionale Le luci nelle case degli altri, L'amore quando c'era e Per dieci minuti. E' autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come "Quarto piano scala a destra" su Rai3 e "Io,Chiara e l'Oscuro" su Rai2. Collabora con "La Stampa", "Vanity Fair" e "Donna Moderna". Da pochi giorni è uscito il suo ultimo romanzo Adesso, edito Feltrinelli.

Trama.
Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli. Tea è la protagonista della serie tv di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il carrello di Tea e sogna: sogna la libertà di una donna bambina, senza responsabilità, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un amore proibito. Tea osserva il carrello della spesa di Erica e nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata. Le due donne, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, si spiano la spesa, si contemplano a vicenda: ma l'appello all'esistenza dell'altra diventa soprattutto l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. Che comunque irrompe, strisciante prima, deflagrante poi, nelle case di entrambe.


                                                                                                    "Ci  dimentichiamo di vivere ma poi, ecco: ecco qualcuno che ci ricorda come si fa. 
Capita a tutti, no? E a me è capitato con lei. 
Non immagini che spesa ha fatto oggi.
 La farina 1, per dire: lo sapevi che esiste?"

Dopo aver letto "Per dieci minuti" di Chiara Gamberale, mi ero ripromessa di leggere altri suoi romanzi e finalmente ho trovato l'occasione giusta e mi sono avventurata nella lettura di questo libro, che tenevo d'occhio da diverso tempo.

Sono felice di averlo letto, l'autrice si è confermata un'ottima scrittrice, per quelli che sono i miei gusti, il suo stile è davvero particolare, so che non a tutti piace e, devo essere sincera, a volte capita di perdersi tra le parole, la punteggiatura e i pensieri dei protagonisti. Ma comunque a me piace, la sua penna è toccante, riesce a far immedesimare il lettore nelle pene e nei dolori vissuti dai personaggi, rimarcando, proprio tramite il suo modo di scrivere, le loro emozioni e sensazioni. Imprimendole nella mente e nel cuore dei lettori.

L'idea di fondo di questo romanzo è geniale e allo stesso tempo tempo così reale e "umana". Io mi sono rivista tantissimo nelle due protagoniste. Erica, da un lato, Tea, dall'altro. Testa e cuore, in un continuo alternarsi e sovrapporsi. Due donne diversissime fra loro, perchè diverse sono le loro vite, il loro passato, il loro modo di amare, ma a entrambe manca qualcosa, entrambe invidiano la vita dell'altra, immaginandola perfetta, immaginando che l'altra donna ha proprio ciò che a loro manca. Ma la realtà è molto più amara dell'apparenza. Nè Tea, nè Erica, conosco veramente la vita che si cela dietro un carrello della spesa, che non sempre è lo specchio della reale vita vissuta dalla proprietaria del carrello stesso. Ciò che l'una invidia all'altra, nella realtà è proprio la sofferenza che spinge entrambe a desiderare una vita diversa, proprio la vita che ai loro occhi, nell'apparenza, le due donne conducono.

Mi sono rivista nelle due protagoniste, perchè, anche a me, capita spesso, di immaginare la vita di qualcuno che "ammiro", qualcuno da cui mi piacerebbe prendere spunto, e che magari cerco in qualche modo di "spiare", cercando di cogliere il segreto della loro esistenza, del loro successo o magari della loro felicità. Ma effettivamente, poi, penso che dietro ciò che appare ai miei occhi, nella vita di queste persone si può celare tanta sofferenza, delle perdite, dei dolori che io nella mia vita non ho mai provato, quindi mi dico che la mia vita è perfetta così come è, nel bene e nel male, e che i miei successi e la mia felicità sono solo miei. 

Ho apprezzato tantissimo questo romanzo, ha sollevato tantissimi spunti di riflessione, come quello sopra descritto. L'autrice è molto brava a descrivere l'inquietudine delle due protagoniste che appaiono molto reali, donne con i loro problemi di famiglia, d'amore, di un passato problematico, donne che cercano di superare i propri conflitti interiori come meglio possono, facendo del male a volte a se stesse, a volte a chi sta intorno a loro, ma comunque dando prova di un grande coraggio e una forza interiore che nemmeno sanno di possedere.

Il finale è un pò ambiguo, lascia a noi lettori, la possibilità di scegliere se a prevalere sarà stata la testa o il cuore. Questo conflitto perenne che farà da sfondo a tutto il romanzo e che proprio nel finale non vedremo risolto. Nonostante, io non ami particolarmente i finali che non forniscono delle precise risposte,  in questo caso mi è sembrata la scelta più appropriata per il tipo di romanzo che fin dall'inizio ci è stato presentato.

Un romanzo assolutamente consigliato. Da leggere soprattutto in quei particolari periodi della propria vita (che a me capitano spesso, non so a voi) in cui si perde un pò di vista se stessi, la propria identità, il senso della propria vita. Credo che le parole della Gamberale, che ci giungono tramite i pensieri e le riflessioni di Erica e Tea, possano confortare, poichè ci si rende conto che non siamo le sole a vivere momenti di grande sconforto e, perchè no, anche aiutare a trovare una soluzione insegnandoci a ragionare sia con la testa che con il cuore.

"La verità è che i clienti di sto supermercato
 sono tutti un pò matti. Entrano, escono. 
Passando di qui fra una delusione, una speranza, una giornata e l'altra. 
Entrano di cuore, di testa. 
Credono che l'esistenza che trascinano
 gli sia capitata come una dannazione: 
invece è esattamente l'unica che desiderano, l'unica adatta a loro. 
Si mettono in salvo e credono di perdersi,
rischiano di perdersi e credono di mettersi in salvo. 
Quanto pesa quello che siamo? E quello che non abbiamo? 
Sembrano chiedersi in continuazione, ma non se lo chiedono mai."




17 feb 2016

Recensione | "Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij

Buon pomeriggio lettori..
Come state? Io sempre incasinata ma eccomi comunque qua a parlarvi del classico di questo mese, che tra l'altro è il "libro consigliato del mese", per cui l'avevo già introdotto. Per chi se lo fosse perso, vi lascio il link qui.


Titolo: Le notti bianche
Autore: Fedor Dostoevskij
Editore: Mondolibri
Collana: I SempreVerdi
Numero di pagine: 77
Prezzo: € 5,90

Prima pubblicazione dell'opera: 1848










L'autore.
Fëdor Michajlovič Dostoevskij (Mosca, 11 novembre 1821 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1881) è stato uno scrittore e filosofo russo. È considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori russi di tutti i tempi.

Trama.
Sullo sfondo della Pietroburgo delle notti bianche, deserta e irreale, un impiegato, un "sognatore", incontra casualmente su uno dei ponti della città Nastjenka. La giovane gli apre il suo cuore in un dialogo che dura quattro notti e che li porterà a cullarsi nel sogno di una vita insieme. Sino al fatidico mattino.


"Era una notte incantevole, una di quelle notti
 che succedono solo se si è giovani, gentile lettore. 
Il cielo era stellato, sfavillante, tanto che, 
dopo averlo contemplato, ci si chiedeva involontariamente 
se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili ed irosi."

Ho letto questo piccolo capolavoro d'amore un giorno d'estate e me ne sono innamorata, tanto che ho deciso di proporvelo come libro consigliato del mese di febbraio, mese dedicato all'amore, diciamo, vista la festività di San Valentino. Questo romanzo, infatti, si presta ad essere una di quelle storie d'amore struggenti e d'altri tempi, come piacciono a me. Una storia in cui non si sa se l'amore trionferà sul dolore. Una storia che, non per forza, allevierà le pene del nostro "sognatore", ma tenderà semmai ad accentuarle.

Considero questo breve romanzo un piccolo capolavoro perchè a mio avviso l'autore ha scritto qualcosa di magico. Oltre questa opera non ho letto nulla di Dostoevskij, per cui non ho termini di paragone, ma mi è bastata questa lettura per capire che è un autore che sicuramente affronterò nuovamente. La sua penna ha un tocco poetico, magico, dolce, ma allo stesso tempo malinconico, struggente, da vero sognatore, così come viene presentato il protagonista. Lui è il "sognatore ideale", un uomo chiuso in sè stesso e nella tristezza della sua routine, senza amici, nè amanti con cui condividere qualcosa, finchè un notte, per le strade della magica Pietroburgo, incontra una donna, che, come lui, vaga per la città, come un'anima in pena. Qualcosa di profondo legherà i due, che decidono di incontrarsi per quattro notti, dialogando e aprendo i loro cuori l'uno all'altro. Finchè arriverà il mattino e le sue fatidiche conseguenze.

L'ambientazione notturna, infatti, non è un caso. L'autore ci apre le porte dei sogni di due giovani amanti, che solo nell'oscurità della notte possono amarsi, il loro amore non è destinato a persistere alla luce del sole e con l'arrivo del mattino, anche il nostro giovane sognatore giungerà a scoprire questa amara verità. Ma la sua sarà una prova d'amore a tutti gli effetti, la sua decisione sofferta è rivolta solo alla felicità della sua amata e così una dolorosa presa di coscienza lo porterà a capire che i suoi erano solo sogni e in quanto tali non verranno mai realizzati e il sogno sarà l'unica consolazione rimasta nella sua vita, insieme al ricordo della donna, che per quattro notti, ha saputo regalargli un'effimera felicità. 

Una felicità di breve durata. ma intensa come poche. Una felicità che renderà più accentuata la condizione di solitudine a cui il sognatore, e tutti gli uomini come lui, sono destinata a vivere nella quotidianità. Una grigia solitudine che tornerà a farsi sentire, più viva che mai, il mattino, e che accompagnerà il sognatore per il resto della sua vita, perchè la solitudine è ciò che caratterizza e accomuna gli uomini che intendono fuggire dalla realtà e che riescono a trovare conforto solo nei propri sogni.

Un romanzo poetico, dai toni magici e tristi ma che vi farà innamorare di questo dolce protagonista, romantico e generoso. Un romanzo che consiglio a tutti i lettori un pò sognatori, a tutti coloro che credono che i sogni possano salvarci dalla realtà.

"Che il tuo cielo sia sereno, 
che il tuo sorriso sia luminoso e calmo! 
Sii benedetta per quell'attimo di beatitudine e di felicità 
che hai donato a un altro cuore, solo, riconoscente! 
Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! 
E' forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?..."




15 feb 2016

Citazione della settimana



Buona sera cari lettori..
Finalmente eccomi qua a rilassarmi un pò.. Oggi giornata impegnativa, primo giorno di palestra (sono distrutta) e lavori in corso in casa.. vi lascio immaginare! E domani sarà anche peggio :( 
Per questo motivo sono e sarò un pò assente in questi giorni (purtroppo), sto anche rallentando tantissimo le mie lettura, ma pazienza.. alcuni impegni non si possono proprio evitare ;)

Veniamo alla citazione di oggi, un'altra citazione dedicata all'amore, visto che ieri è stata la festa di San Valentino :) A proposito voi come l'avete trascorsa? Io in maniera molto semplice, una domenica come un'altra, avrei voluto fare qualcosa di diverso con il mio boy, ma anche in questo caso alcuni impegni ci hanno chiamati e quindi niente festeggiamenti particolari.. l'importante è stare insieme, no?!

La citazione che ho scelto per oggi, è tratta dalla mia lettura attuale "Quattro etti d'amore, grazie" di Chiara Gamberale, ho letto questo passo proprio ieri e mi è piaciuto un sacco, per cui ho deciso di proporvelo :)
















"E' importante averla conosciuta, 
quell'ansia di dirsi, quel bisogno di darsi. 
La convinzione di potere diventare qualcosa di più, 
o magari di meno, comunque di diverso, 
quando un'altra persona è sveglia. 
E se quella persona è nostra, anche la vita lo è, 
o almeno lo sembra. Nostra."





Cari lettori miei, ora vi lascio.. sono davvero stanca quindi mi vado a rilassare davanti una puntata di Grey's Anatomy, ho ripreso la decima stagione che avevo lasciato a metà e dopo cena qualche altro capitolo di questa nuova lettura..
Buona serata a tutti voi :*






12 feb 2016

Recensione | "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

Ciaooo a tutti cari lettori..
Come è andata la vostra settimana? La mia abbastanza tranquilla se non fosse per dei lavori in casa.. la mia camera è tutta sotto sopra e mi tocca pulire e ripulire finchè non sarà rimontata e ordinata.. 
Ma comunque.. Oggi vi parlo della mia ultima lettura, un libro che ho amato tantissimo e ringrazio la Newton Compton per avermi dato la possibilità di leggerlo :)

Titolo: La prima cosa bella
Autore: Bianca Marconero 
Editore: Newton Compton Editori
Anno: 2016
Formato: Digitale
Numero di Pagine: 263
Prezzo e-book: € 2,99












L'autore.
Bianca Marconero è lo pseudonimo di una scrittrice che vive a Reggio Emilia, centrale operativa dei suoi molti, troppi mestieri.

Trama.
Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…


"Per quel che ne sapevo io, 
esisteva solo l'amore non corrisposto
L'oggetto del desiderio doveva essere irraggiungibile.
So quello che dice Dante - l'altro Dante -
ovvero che Amore obbligherebbe chi è amato 
a ricambiare il sentimento.
Ma so anche, e lo sappiamo tutti, 
che è una delle più grosse idiozie mai pronunciate."


Da quasi un annetto seguo accanitamente la serie tv "The big bang theory", sono una fan sfegatata, si può dire apertamente :D Fatto sta che da quando mi sono appassionata ai protagonisti di questa serie, mi sono appassionata anche al mondo nerd, di conseguenza non appena ho letto la trama di questo libro, mi si è scagliato di fronte il classico profilo del nerd e come resistere allora?! Poi avevo letto tantissimi pareri positivi. Non potevo assolutamente resistere ed eccomi quindi qui, a parlarvi di questa lettura che ho amato moltissimo.. l'ho praticamente divorata nel giro di 24 ore, non riuscivo davvero a staccarmene e mi dispiace un sacco separarmi dai protagonisti di questa storia, a cui ancora ora, nonostante abbia terminato la lettura giorni fa, penso spesso e devo ammettere che un pò mi mancano.

Nell'amare questa storia ha inciso moltissimo il modo in cui è stata scritta, faccio davvero i complimenti all'autrice, perchè mi ha saputa coinvolgere come non mi accadeva da tempo, con una lettura di questo genere. Il suo modo di narrare i fatti è stato davvero particolare, a raccontare la storia è Dante B, il protagonista nerd che ci presenterà le vicende sotto forma di scene, come in un film, ogni scena è accompagnata da una brevissima anticipazione di ciò che accadrà (ma senza spoilerare nulla) seguita da una citazione sempre super appropriata, per poi iniziare con il racconto vero e proprio. Oltre questa particolarità molto carina, lo stile dell'autrice è davvero ben formulato, divertente, ironico, a tratti romantico, e anche con chicche culturali che non guastano mai. Mi sono sentita trascinare nel susseguirsi degli eventi, come se fossi io in prima persona a viverli.

In effetti, devo dire di essermi ritrovata moltissimo nei protagonisti di questo romanzo, nei miei anni adolescenziali.. La storia è davvero molto realistica, in fondo a chi non è mai capitato di innamorarsi di qualcuno che non ci fila e allo stesso tempo ignorare chi è pazzo di noi?! Il modo in cui Dante si renderà conto di questa realtà mi è piaciuto un sacco, il suo cambiare piano piano idea, ricredersi sulle persone che ha accanto, rivalutare o sminuire i suoi amici, sono tutte immagini che si sono ricreate alla perfezione nella mia mente, perchè i pensieri di Dante, a mio avviso, sono stati formulati in maniera impeccabile, sembrano i pensieri di ognuno di noi.. di ogni persona comune che senza volerlo si trova in circostante inaspettate.

Ho amato tutti i protagonisti di questa storia, Dante è stato assolutamente in cima alla mia lista dei preferiti, mi ha ricordato tantissimo Seth Cohen, del telefilm The O.C, il mio amato e adorato Seth, e forse anche per questo mi sono affezionata tantissimo a lui. Beatrice, Isabella, ma anche Miguel, tutti hanno contribuito a rendere questa storia davvero degna di essere letta.

Sono sicura che rimarrò legata a questo libro per molto tempo, l'ho letto in un periodo in cui avevo davvero bisogno di staccare da tutto e questo romanzo è stato un toccasana per me, l'antidoto alla tristezza di cui necessitavo. Con un protagonista pasticcione, dei personaggi strampalati ma veri, una storia d'amore che forse potrebbe nascere, delle citazioni e richiami a film e libri che amo da morire, non posso non consigliarvi questo libro. Sono sicura che la freschezza che lo caratterizza possa giovare, non solo a chi sta passando un periodaccio, ma a tutti gli amanti della lettura.

"Non mi ero neppure reso conto di essere innamorato.
Lei era accanto a me, ma non la vedevo.
O non capivo. O entrambe le cose.
Come quando sei davanti a un affresco troppo grande:
te ne stai con il naso incollato al Giudizio Universale,
e mica lo capisci.
Per comprendere le cose grandi ci vuole distanza.
Bisogna fare molti passi indietro."


Per oggi è tutto amici lettori.
Fatemi sapere i vostri pareri su questa lettura. E se non lo avete ancora letto, correte a farlo ;)





10 feb 2016

La Biblioteca dei Ragazzi | "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Luis Sepulveda



Buon pomeriggio cari lettori..
Oggi vi parlo del terzo numero uscito per la Biblioteca dei ragazzi, che colleziono ormai da un anno.
Vi auguro una buona lettura :)



Titolo: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Autore: Luis Sepulveda
Editore: Fabbri Centauria
Collana: La Biblioteca dei Ragazzi
Anno: 2015
Numero di pagine: 166

L'autore.
Luis Sepulveda, nato in Cile nel 1949, ha lasciato il suo paese al termine di un'intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l'incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, vive attualmente in Spagna, nelle Asturie. Autore di libri di poesia, radio-romanzi e racconti, ha conquistato la scena con Il vecchio che leggeva romanzi d'amore (1989). Altre opere: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (1996), Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (2012), Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza (2013), Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà (2015).

Trama.
Dopo essere capitata in una macchia di petrolio nelle acque del Mare del Nord, la gabbiana Kengah atterra in fin di vita sul balcone del gatto Zorba, al quale strappa tre promesse solenni: di non mangiare l'uovo che lei sta per deporre, di averne cura e di insegnare a volare al piccolo che nascerà. Così, alla morte di Kengah, Zorba cova l'uovo e, quando si schiude, accoglie la neonata gabbianella nella buffa e affiatata comunità felina del porto di Amburgo. Ma come può un gatto insegnare a volare? Per mantenere la promessa Zorba dovrà ricorrere all'aiuto di tutti, anche a quello di un uomo. In una storia che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la generosità disinteressata e la solidarietà, anche fra "diversi".


"Vola solo chi osa farlo"

Ho letto questa storia una sera di inverno, sotto le coperte, con il mio cucciolo di cane che dormiva accanto a me e ho pianto, tanto, tantissimo.... Ma a questo verremo dopo.

Come potete ben leggere dalla trama, siamo di fronte ad una storia che ha come protagonisti gli animali, animali che parlano, pensavo, agiscono. Animali che conosceremo e apprezzeremo per le loro doti e qualità: ci sarà il gatto colto, il gatto simpatico, quello responsabile. Tutte doti notevoli, che ci si augura possano cogliere anche i più piccoli e riprodurli nella loro vita da adulti. Siamo di fronte ad una favola, che però ha la portata di un grande insegnamento, come è giusto che sia. Io avevo tanto sentito parlare di questo scrittore e delle sue favole apprezzate anche dagli adulti e dopo averlo letto ho capito il perchè.

Il suo stile è lineare, semplice, tipico delle storie destinate ad un pubblico di minori, che non dispiace mai nemmeno ai grandi. La storia raccontata è una storia di amicizia e di promesse, di responsabilità e di amore per il prossimo. Un amore e una cura rivolte anche a chi è "diverso" da noi. Senza pregiudizi, senza timore di avvicinarsi e affezionarsi a chi non rispecchia la nostra natura. La capacità di provare sentimenti puri verso chi non appartiene al nostro mondo quotidiano. Il bisogno di aiutare a far spiccare il volo a chi è a noi molto caro, perchè anche questo significa amare. Dare la libertà a chi amiamo di volare, senza aver paura di lasciare andare lontano. 

Io questa storia l'ho amata moltissimo, è stata moto divertente, istruttiva ma anche commovente. La parte che mi ha spiazzata letteralmente è stata la postfazione dell'autore, non so se sia presente in tutte le versioni pubblicate, nella mia si. Chi l'ha letta e, soprattutto, chi possiede un animale in casa, può comprendere perchè questa parte mi abbia scossa talmente tanto da piangere per tutto il tempo della lettura e anche oltre. Sepulveda racconta del suo gatto nero Zorba, lo stesso Zorba che conosciamo noi attraverso questa bellissima storia, il suo gatto Zorba che lo ha ispirato a scrivere il racconto e che ora non c'è più. Le sue parole, mi commuovono ancora adesso e non penso ci siano altre parole per esprimere i sentimenti che mi ha suscitato, per cui credo che la mia recensione finisce qua, sperando di avervi trasmesso le emozioni e il messaggio d'amore contenute in questa breve storia.

"Zorba rimase a contemplarla 
finchè non seppe se erano gocce di pioggia o lacrime 
ad annebbiare i suoi occhi gialli di gatto nero grande e grosso, 
di gatto buono, di gatto nobile, di gatto del porto."